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Energheia è tornata!


Vincere è sempre bello, farlo fuori casa con uno scarto a favore di 19 punti è bellissimo; se poi gli sconfitti sono i vicini di casa, si aggiunge quella gradevole soddisfazione tipica di ogni vittoria in un derby.
Già, il derby. Preparare una simile gara è sempre difficile; per noi poi in questo periodo tutto sembra ancora più difficile, ogni allenamento ha sempre qualche complicazione: a Saso e Ros ancora in recupero, aggiungiamo che Claudio è rientrato solo martedì, che Simone si è aggregato al gruppo solo due ore prima della palla a due e che Valerio ha dovuto dirigere la squadra dalla panchina come conseguenza della squalifica, patetica e ridicola, inflitta a coach Tonino (pure assente in settimana per impegni di lavoro).
Poi c’erano gli avversari del Guidonia. Squadra con poca tecnica e poco fisico ma con tanta malizia; spigolosa e fallosa. In attacco ogni loro penetrazione somiglia più ad una mischia di rugby che ad un terzo tempo di basket (appoggio/spinta a spalla bassa sul torace del difensore), i loro blocchi sono quasi sempre in movimento con uso sistematico dei gomiti (a far male); in difesa interventi sulle braccia non tesi a evitare un canestro o un passaggio, bensì a danneggiare fisicamente l’avversario, con plateali simulazioni – ad ogni minimo contatto - di improbabili attentati alla loro incolumità personale.
In poche parole abbiamo giocato – e vinto – contro una squadra sportivamente scorretta.
Doppio merito quindi per i nostri ragazzi per non essersi fatti intimidire, non cedendo alle loro frequenti provocazioni, e per aver mantenuto sempre lucida la mente sull’obiettivo finale da raggiungere.
Gli arbitri: per i primi due quarti hanno fischiato ai padroni di casa un fallo ogni 5/6 commessi, mentre ogni nostro contatto era falloso (Moretti, fallosamente graffiato in un occhio invece di due tiri liberi a favore si è beccato un “tecnico” per proteste). Quando poi, nonostante queste attenzioni, i giocatori del Guidonia hanno cominciato a lamentarsi, i due fischietti hanno iniziato a sanzionare loro con un fallo ogni 2/3 commessi ed è iniziata pure la “rissa” verbale (alla luce della punizione a Tonino, sono curioso di leggere i prossimi provvedimenti del Giudice). Addirittura nell’ultimo quarto - in sessanta secondi – è stato fischiato un “tecnico” a Fanciullo e, nelle due azioni seguenti, due falli antisportivi ai danni dei padroni di casa (e qui noi siamo stati “signori” perché dopo aver realizzato i tiri liberi, su ogni azione abbiamo sempre regalato loro la palla).

La partita: si comincia a uomo e si realizzano pochi canestri. Noi abbiamo Ros con le polveri bagnate e Saso che comincia molto bene ma poi cala; giochiamo di più la palla su Calva e su Simone che non hanno problemi a farsi rispettare. Prendiamo piccoli vantaggi e, nonostante qualche pallone perso di troppo, chiudiamo avanti di 3.
Il secondo quarto comincia con una sparata di Ros che allunga il nostro vantaggio (3 bombe e un canestro da 2), Claudio entra in partita con una stoppata da (e con) urlo. Voliamo a più 9.
Dopo l’intervallo lungo ci si aspetta la fiammata del Guidonia, ma noi ci ripresentiamo a zona e questo per un po’ rallenta i loro attacchi. Ben presto cominciamo ad avere problemi di falli (Claudio, Fabio ne hanno 4, Simone 3), ma continuiamo a difendere con i denti catturando rimbalzi sia in difesa che in attacco anche se – causa la loro difesa sporca – perdiamo ancora troppi palloni. Loro recuperano qualcosa ma Daniele e Fabio, con la loro imprevedibilità, li mettono in crisi e allunghiamo ancora di un po’. + 14.
Inizia l’ultima frazione, il pubblico sostiene caldamente i padroni di casa, il cronometro sembra non camminare. Mettiamo che Drudi, come Alicino nel terzo quarto, trova il canestro dalla distanza con facilità e in un amen recuperano 6 punti (+ 8).
Valerio chiama un timeout (mi pare l’unico della gara), ripassiamo a zona e ricominciamo a macinare gioco; loro sono in crisi (di nervi soprattutto), il canestro non gli è più amico e ad ogni nostro rimbalzo difensivo corrisponde quasi sistematicamente un fallo commesso (nella frazione andremo 21 volte in lunetta).

Alla fine registriamo il risultato finale: 74 a 93.
+ 19 per l’Energheia, con pacche sulle spalle e complimenti a tutti.
Il momento chiave: nell’ultima gara casalinga, con l’Excelsior 2000, abbiamo individuato il momento cruciale del match nell’espulsione di Tonino. Da quel momento è cambiato il nostro atteggiamento in campo e abbiamo vinto.
Stasera il “momento chiave” è accaduto nella quarta frazione di gara, con il Guidonia in piena rimonta; nostro attacco con tiro sbagliato, anziché rientrare in difesa Daniele vola a rimbalzo e, alla sua maniera (quindi indescrivibile), realizza un canestro subendo fallo. Gioca da tre punti, nostra squadra galvanizzata, loro ancora più nervosi e partita praticamente chiusa.
Complimenti quindi a tutti i ragazzi per come hanno interpretato e gestito la partita.
Complimenti a Tonino, per come ha preparato la gara nonostante l’enorme difficoltà di sapere che non poteva essere in panchina, e a Valerio per come ha saputo guidare la squadra gestendo al meglio tutte le situazioni (e con il peso di non poter essere in campo come giocatore).
Avanti così, ragazzi, la rimonta è cominciata. Non fermiamoci sul più bello.



COLLEFIORITO - ENERGHEIA 74 – 93
18 - 21 / 16 - 22 / 16 - 21 / 24 - 29

ENERGHEIA
Belardi 22 (8/11 4/9 2/4), Venceslai 18 (10/11 4/6), Rossetti 15 (2/2 2/4 3/8), Calvarese 12 (6/8 3/9), Moretti 6 (2/4 2/4), Colagrossi 14 (6/8 4/12 0/1), Blasi C. 4 (2/2 1/2), Tafi 2 (1/1 da 2), Milazzo, Mares. All. Blasi V.


COLLEFIORITO
Orabona 6, Fanciullo 20, Drudi 11, Alicino 15, Fiore 7, Paoloni 4, Cassieri 8, Pompei 1, Mandra’ 2, Matteoni.


Usc. per 5 falli: Alicino e Paoloni (Collefiorito) Moretti e Blasi (Energheia)






ASC Energheia | Via Rosata 37 - 00012 Colle Fiorito di Guidonia | tel. 3495055432 oppure 3383574865 | Aggiornato il 14 mar 2010 | info@energheiacollefiorito.it

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