Basket
Petriana vs Energheia
Sono cominciati i playoff ed il “comico” sorteggio ci pone in sorte subito la trasferta contro un’altra vincitrice di girone: la Petriana, da molti se non da tutti indicata tra le favorite al passaggio alla serie superiore, con un roster molto buono arricchito dall’esperienza e dalle capacità di Forti e di Focardi (già giocatori della Stella Azzurra in B).
Dalla fine del girone di qualificazione si torna a disputare una vera gara dopo quasi un mese e mezzo, visto che a Sora non si è giocato e col Colonna era un allenamento... con gli arbitri.
Mancano Claudio e Davide, Saso è presente ma non al meglio, recuperiamo in extremis Moretti e mentalmente, forse come temeva Tonino, siamo già predisposti... al sacrificio.
Il risultato finale dice che, dopo tanto tempo, abbiamo perso. E per quanto detto sopra, quasi da essere soddisfatti nell’aver contenuto lo scarto.
Invece, permettetemi, c’è da essere arrabbiati per l’occasione persa e se loro sono i favoriti, noi non siamo da meno e quella di ieri è una gara gettata al vento che grida e merita vendetta.
La partita: si parte contratti, si gioca a strappi. Tutte le volte che loro allungano (al massimo di 4/5 punti), noi riusciamo a recuperare; l’ultimo break li porta alla chiusura del quarto con un vantaggio di 5 punti che diventano 9 all’inizio del secondo. Qui entrano prepotentemente in partita Daniele e Fabio che ci consentono il recupero e il sorpasso. All’intervallo lungo siamo sopra di due con un parziale della frazione di 24 a 17.
Dopo l’intervallo, loro rientrano convinti e motivati, mentre noi siamo rimasti negli spogliatoi. Sale in cattedra Forti, che libero dall’asfissiante marcatura di Francesco (in panca a rifiatare e con 3 falli) ci rifila 14 punti con canestri a volte impensabili. Finiamo sotto di 15, tirando troppo spesso e male, ma soprattutto senza mai applicare gli schemi.
Lo scarto risulterà un solco incolmabile, anche se nell’ultimo quarto reagiamo. Ma continuiamo a tirare male e troppo in fretta.
Concludiamo sotto di 12 con un 34% da due e il 45 % da tre.
La cosa più amara è stata la consapevolezza di aver gettato al vento una buona occasione; brutto l’approccio alla gara e nonostante le continue sollecitazioni di Tonino, non si è mai affrontato l’avversario col piglio giusto. E’ mancata l’intensità ed è venuta meno l’applicazione degli schemi.
Ora basta piangersi addosso, basta lamentarsi; sotto con gli allenamenti (seriamente) e pronti a riprendere la giusta strada con la prossima gara casalinga.
Abbiamo perso una battaglia; ne restano altre 13...... da vincere !!!!!
I numeri:
1 quarto: 5/10 t.l. – 0/7 da due – 3/6 da tre 13 tiri complessivi
2 quarto: 3/4 t.l. – 3/6 da due – 5/7 da tre 13 tiri
3 quarto: 2/2 t.l. – 6/15 da due – 1/4 da tre 19 tiri
PETRIANA - ENERGHEIA 83 – 71
19 - 14 / 17 - 24 / 34 - 17 / 13 - 16
ENERGHEIA
Venceslai 1 (1/2.0/3), Rossetti 12 (1/2. 1/7. 3/7), Blasi V. 13 (4/4.3/5.1/4), Tafi 8 (2/2.0/2.2/3), Calvarese 6 (2/4.2/3), Belardi 15 (5/10.2/10.2/3), Colagrossi 13 (2/6.4/6.1/3), Moretti 3 (1/2.1/2) Mares , Campo. All. Di Giannantonio
PETRIANA
Forti 23, Pazzi 5, Focardi 4, Manuali 9, De Santis 3, Di Giacomo 3, Fiori 16, Martongelli 7, Fioravanti 7, Nero 6