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Volley
under 14 – Andrea Doria vs Energheia
Concluse con dispiacere le vacanze natalizie, smaltiti i quintali di pandori, spumanti, torroni, fritti, affrontato il rientro a scuola tipo viaggio nell’inferno dantesco si torna a parlare di bagher, palleggi cioè finalmente la pallavolo, e il campionato, escono dal letargo. Primo impegno del nuovo anno è in trasferta contro l’Andrea Doria. Volendo ricapitolare fin qui la situazione: due partite in casa e due vittorie al tie-break in rimonta, una partita in trasferta condita da una marea di pioggia e da una vittoria facile facile e veloce. Quindi si tratta del secondo incontro fuori casa; la pioggia c’è tutta anche se l’intensità non minaccia di farci diventare Noè con l’intera arca. Ci sarà anche la vittoria facile facile? È quello che ci auguriamo.
Il primo set dimostra che sarà così. Come nella gara contro il Mentana le avversarie non riescono a opporre troppa resistenza, unica differenza è che in questo caso si tratta di una squadra composta da molte under 13, quindi con poca esperienza e che in particolare subisce i nostri turni di battuta aggressiva. Il racconto della partita si fa semplice, i tre set si assomigliano, scivolano via senza eccessive difficoltà per le nostre ragazze occupate a concedere pochi errori nella gestione del gioco. Al terzo set, in attesa della fine della partita, si comincia a pensare che in fondo possiamo essere soddisfatti non solo del risultato ma anche perché è stato un ritorno alle partite morbido che ha permesso di riprendere dopo il periodo di stop senza traumi e ostacoli. Però nella normale amministrazione del terzo set si nasconde un gradito fuori programma, la bella sorpresa che l’anno nuovo prometteva di darci e che dopo averla attesa finalmente è arrivata. Dalla panchina spunta un tutore protettivo al ginocchio seguito dal resto di Martina pronta per fare il suo rientro in campo. Con la felicità nello sguardo si impossessa della palla e si dirige in zona di battuta dove resterà per 5, 10, 15 servizi di seguito quasi per non far finire più quel momento dopo mesi di brutti pensieri costretta a stare ferma ai box per l’infortunio. Così il 3 a 0 finale assume ancora di più un sapore dolcissimo! Dulcis in fundo…
pollice in basso
In una giornata come questa con vittoria, entusiasmo, rientro di Martina non ci possono essere pollici in basso.
pollice in alto
Per l’occasione è tutta una ola di pollici in alto!
MVP
Il gruppo al completo (finalmente con Martina nei ranghi).
IPSE DIXIT
What are you doing? Yes, I am.
(XXX)
Ci sei per la partita? No, ho l’appuntamento con il cartomante…
(XXX)










